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Il mantenimento nel periodo estivo

Prof. Salvatore Sciuto

Nel periodo estivo l’attività deve essere molto varia con giochi alternativi e un programma stilato da un preparatore determina le condizioni migliori per prevenire quei disturbi muscolari, tendinei e legamnetosi che spesso si riscontrano alla ripresa dell’attività.

L’intenzione di una proposta di allenamento/mantenimento mira a fari sì che durante la pausa estiva non si debba perdere troppo lo stato di salute di cui un atleta gode fino alla fine della stagione agonistica.

Le sedute di mantenimento devono essere di ordine crescente di difficoltà o, pre meglio dire, di impegno fisico. Per esempio: per un giocatore di calcio si consiglia di effettuare almeno 2 sedute settimanali di corsa, alternando le sedute dispari a quelle pari.

Nel caso in cui non si disponga di una palestra attrezzata con macchinari conosciuti si invita a svolgere l’abituale attività effettuata durante l’anno senza apportare modifiche.

Per quanto riguarda l’attività di muscolazione degli arti inferiori, esse sono da svolgersi preferibilmente al termine delle sedute di corsa o, meglio ancora, in giorni differenti.

Un saluto a tutti e buon allenamento.

Salvatore

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