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L’alimentazione nel gioco del calcio

L’alimentazione  e’ un aspetto fondamentale  che andrebbe curato maggiormente dalle persone, a prescindere che si giochi a calcio o no.
La conoscenza alimentare  e’ un aspetto molto importante della personalita’ di un individuo.
Un atleta che si alimenta correttamente  avra’ una marcia in piu’ rispetto a uno che non lo fa, e tante volte anche a livelli professionistici, un’ abbuffata con alimenti sbagliati puo’ portare a conseguenze disastrose sul piano metabolico/energetico.

Il calciatore dovrebbe adattare la dieta in base alle proprie esigenze e del fabbisogno calorico quotidiano. Il rifornimento dei carboidrati e’ uno degli aspetti piu’ importanti, un calciatore deve sempre ricercare di riportare le sue scorte di glicogeno a  un buon livello.
La sola assunzione di un pasto ad alto contenuto glicidico non risolve questo problema, in quanto le scorte di glicogeno hanno bisogno di tempo per essere ripristinate, un tempo che va dalle 24/36 ore.

Dal campo di calcio alla cucina  il passo e’ breve per ottenere il massimo  rendimento del carburante per utilizzare al massimo l’unica macchina che il calciatore ha  a disposizione per vincere: il proprio corpo in assoluto i carboidrati:

Il calcio e’ uno sport  che anche quando praticato dai piu’ piccoli o dagli adulti a livello non agonistico richiede  prestazioni ben precise che noi preparatori e tecnici conosciamo bene: resistenza, potenza e un movimento incessante.
Basato su movimenti e scatti frequenti, il calcio richiede livelli elevati di glicogeno, lo zucchero che dopo la digestione  e’ immagazzinato nel fegato e utilizzato dall’organismo per produrre energia.

Quando pratichiamo sport il glicogeno epatico e’ convertito in glucosio, quindi trasportato nel sangue, andando a rappresentare  la principale fonte di energia per le cellule muscolari.
Uno degli effetti dell’allenamento  e’  l’aumento dei tessuti muscolari, i muscoli degli atleti consumano una miscela di carboidirati e lipidi che varia in base allo sforzo e al meccanismo energetico che andiamo ad utilizzare.

Su un’ attivita’ prevalentemente aerobica i muscoli utilizzano soprattutto grassi, mentre se l’attivita’ aumenta con intensita’ viene utilizzata una miscela  piu’ ricca di carboidrati.

Ma dove si trova  il carburante?

I carboidrati si trovano essenzialmente negli alimenti  di origine vegetale : nei cereali come pane, pasta, riso, mais, dove abbiamo i carboidrati complessi  a lento rilascio d’energia ; nei legumi  ( fagioli,ceci,lenticchie), nei tuberi (patate), nella frutta ( albicocche, arance, banane, uva, fichi, lamponi, mele, pesche, pompelmo) e nelle verdure ( cipolle, carote, rape).
I carboidrati complessi sono gli elementi nutrizionali che  piu’ interessano il calciatore, perche’ sono facili da digerire e fanno in modo che la glicemia, cioe’ il livello di zucchero nel sangue, si mantenga in valori normali.

Prima della partita:

nell’alimentazione che precede la partita ancora oggi vengono commessi vari errori da parte dei calciatori, sia che questi siano professionisti,dilettanti o categorie giovanili. alcuni di questi errori non pregiudicano la prestazione immediata. soprattutto i giovani vantano di capacita’ digestive ben superiori alla norma, riuscendo a non avere nessun disturbo. in altri casi gli errori si riscontrano a causa di errori gravissimi di atleti con l’assunzione di alcool  fumo ecc.

Per finire apro una parentesi parlando di integrazione e dell’importanza della vitamina D.

E’ il traghettatore essenziale  per l’assorbimento del calcio e del fosforo, elementi fondamentali per la crescita e robustezza del fisico. il calcio a sua volta e’ importante per la trasmissione dell’impulso nervoso. in vari convegni e’ stato dimostrato che una carenza di vitamina d  comporta un aumento di infortuni che si riscontravono spesso nei periodi autunnali e primaverili. si trova essenzialmente nei cibi quali latte,burro,tuorlo d’uovo , salmone, tonno, aringhe, sgombro, sardine, olio di fegato di merluzzo e funghi.
Andare alla ricerca del carburante ideale e’ diventato oggi oggetto di discussioni e pensieri da parte degli addetti ai lavori, nello sport di adesso ricco di informazioni scentifiche si f a presto a inseguire una moda dietetica piu’ o meno ricca di carboidrati oppure orientata sulle proteine. sono convinto che oggi un atleta segue il suo ideale anche a tavola , quindi a noi tecnici non rimane altro che dare le giuste informazioni e cultura  sull’alimentarsi a tavola per fare  girare il nostro motore  al massimo con una energia pulita come quella dello sport.

Salvatore Sciuto
Preparatore atletico professionista

 

 

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