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Visita allo stadio del Chelsea

Sono sulle nuvole, nel senso che sono nell’ aereo che mi sta riportando all’aeroporto di Venezia dopo aver trascorso le vacanze a Londra. Mi è venuto in mente di trascrivere questo articolo che metterò on line non appena tornerò sulla “terra”, dopo aver visto lo stadio Stamford Bridge di proprietà del Chelsea.
Nella mia vacanza londinese non poteva mancare la visita allo stadio dei campioni d’Europa (e anche al villaggio olimpico) che francamente mi ha impressionato. Organizzazione perfetta, biglietto d’ingresso 18 sterline la mia visita guidata inizia alla ore 11 massimo 30 persone. Arriva alle 11:05 un personaggio buffo capelli lunghi, tirati all’indietro con il gel, quattro battute e dal posto di ritrovo ci fa entrare nelle gradinata :

 

 

 

 

 

 

ci fa accomodare e spiega che la visita durerà circa 1 ora, che vedremo tutto lo stadio e che le tappe saranno: sala stampa, spogliatoio, campo, panchine, curva.
Nel frattempo ho contato circa 20 persone mentre lavoravano, chi tagliava l’erba già perfetta, chi controllava il tabellone luminoso, chi i pannelli degli sponsor, steward che controllavano il nostro percorso e chi addirittura con un panno umido puliva i seggiolini in modo accurato, considerata che la capienza dello stadio è di 42.000 spettatori, il lavoro sarà sicuramente lungo 😉

Il passaggio successivo: sala stampa. Ci accomodiamo sulle sedie di fronte al tipo buffo, il quale racconta che sulle sedia sulla quale lui è seduto (e che poi farà accomodare anche noi per una foto ricordo) si sono seduti, Gullit, Ancelotti, Zola, Vialli ecc ecc … Sala stampa curata, al momento tre persone al loro interno controllano che i vari collegamenti internet ed elettrici funzionino. Dopo questa piccola presentazione e la foto ricordo per ognuno di noi, ci siamo spostati nello spogliatoio degli ospiti:

 

 

 

 

 

 

grande ma molto scarno  il tipo buffo racconta che su quelle panchine si sono seduti, Totti, Ronaldinho, Messi, Del Piero e che volutamente è tenuta così per deconcentrare gli avversari ..;-)
Lo spogliatoio del Chelsea un’altra cosa:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

molto più grande, vasche idromassaggio, sala riunioni, televisore, stipetti con all’interno l’aria condizionata per tenere fresco l’abbigliamento dei giocatori, nulla lasciato al caso… Anzi ho contato 10 tipi di the diversi in modo che i giocatori nella pausa prima secondo tempo, possano scegliere quello che più gli piace.
Usciti dagli spogliatoi ci dirigiamo verso il campo, sotto il tunnel della casse riproducono il tifo, sembra di essere alla domenica, è una simulazione certo, ma vi posso garantire che usando bene l’immaginazione l’emozione c’è! Sali 10 gradini ed ecco lo stadio tutto per te… Che meraviglia!!!

 

 

 

 

 

 

Le panchine vicinissime agli spalti composte da 14 poltroncine in pelle blu riscaldate sono disponibili per una foto ricordo e per sedersi dove si sono accomodati allenatori di altissimo livello.

La visita prosegue passando per i mega corridoi dello stadio dove alle pareti trovano posto le gigantografie dei vari successi del Chelsea, anche Ancelotti mentre corre festoso con la coppa della Premier League vinta nel 2010, primo allenatore italiano a vincere il massimo campionato inglese.

 

 

 

 

 

 

Altri quattro passi ed eccoci nello store di due piani e nel museo dei blues.

 

 

 

 

 

 

Risultato: visita meravigliosa che rifarei subito, stadio bellissimo e ordinato in tutte le sue parti, nessun muro imbrattato da scritte, nulla di rotto.
Mi chiedo: ci vorrà ancora molto per vedere in Italia stadi almeno simili a questi?

With joy
Simone

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